Arte e storia

l nome di Garzigliana probabilmente deriva dalla designazione di "luogo dove abbonda la gaggia", ovvero l’acacia.

Il paese si caratterizza per la sua organizzazione in frazioni che sono ancora individuate con le antiche denominazioni di "Regioni": Alberetti, Montebruno, Santa Maria, San Martino, Conti, Case Nuove, Trabucchi e Paschetti.

La comunità ha origini mediovali: nei secoli immediatamente successivi all'anno mille, il borgo sorgeva lungo le rive del Pellice, in località Montebruno.
Lì aveva sede il castello dei feudatari locali, i Signori conti Rorengo Luserna di Campiglione. Di quella costruzione rimangono ancora oggi alcuni ruderi.

A fianco fa bella mostra di sè la chiesa di Montebruno.
Nel 1592, in seguito all'occupazione francese di Bricherasio e di Cavour, il Duca Carlo Emanuele I di Savoia pose il suo quartiere generale al Castello di Montebruno.
Durante le cruente battaglie con i francesi proprio sul territorio di Garzigliana, che videro la vittoria dei piemontesi, il castello fu distrutto e la chiesa venne saccheggiata.

Alcuni anni dopo, in seguito ad una terribile alluvione la popolazione di Garzigliana decise di ricostruire il proprio borgo in un posto più sicuro. Nacque così l'attuale sito del comune su una zona nota come "Riva 'd Madama" a circa 1,5 km da Montebruno.

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